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Liste d’attesa lumaca: l'inaccettabile attesa di miglioramenti

17. Mar 2025

Robin esige che i responsabili dell’Assessorato alla Sanità e l’Azienda sanitaria rispettino gli standard, altrimenti è necessario un cambio!

Benvenuti nella medicina di serie A e B

I tempi di attesa per le visite specialistiche e i servizi diagnostici presso il Servizio sanitario dell'Alto Adige sono ancora inaccettabilmente lunghi. Chi ha bisogno di una prestazione del servizio sanitario spesso deve aspettare mesi e rischia un peggioramento della propria condizione con gravi conseguenze per la salute. Tuttavia, se si paga, spesso si può ottenere un appuntamento entro pochi giorni. Questo porta a una privatizzazione strisciante e alla discriminazione di chi non può permettersi costose visite private. L'organizzazione per la tutela dei consumatori Robin chiede che ci siano dei cambiamenti: o i responsabili garantiscono il rispetto degli standard di assistenza oppure devono essere sostituiti!

Le parole non bastano più: bisogna agire subito!

Per anni i responsabili dell’Assessorato alla Sanità e dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige hanno promesso miglioramenti nei tempi di attesa, ma un'analisi dei dati ufficiali dell’azienda sanitaria per il 2024 mostra che la situazione è di poco migliorata in alcuni reparti ed è addirittura peggiorata in altri. L'assessore provinciale dott. Hubert Messner e il direttore generale dott. Christian Kofler hanno il dovere di adottare finalmente misure efficaci.

Tempi di attesa appropriati sono fondamentali per la soddisfazione dei pazienti e sono un indicatore chiave del funzionamento di un'organizzazione sanitaria. I dati però parlano una lingua diversa: l'indice ministeriale, che misura la percentuale di appuntamenti assegnati in tempo, mostra deficit allarmanti. Purtroppo si riscontrano anche percentuali di adempimento inferiori al 50% per le prime visite e le prestazioni diagnostico-strumentali. E non bisogna dimenticare che un appuntamento è adeguato anche se una persona dell'Alta Val Pusteria deve recarsi in Val Venosta e viceversa.

Cifre scioccanti: tempi di attesa di mesi per le visite presso l'Azienda sanitari dell'Alto Adige (Asdaa)

Le ultime rilevazioni dell’Azienda sanitaria per il 2024 confermano il fallimento:

- Prima visita dermatologica: tempi medi di attesa fino a 319 giorni

- Prima visita gastroenterologica: tempo medio di attesa fino a 291 giorni

- Prima visita urologica: fino a 175 giorni di attesa media

- Prima visita endocrinologica: fino a 155 giorni di tempo medio di attesa

Servizi diagnostici:

- Ecografia Doppler (a colori) delle arterie degli arti inferiori: fino a 306 giorni

- Colonscopia: fino a 303 giorni

- Ecografia Doppler (a colori): fino a 197 giorni

- TC dell'addome superiore: fino a 188 giorni.

Particolarmente preoccupante: nella categoria di priorità B (tempo di attesa massimo 10 giorni), non vi sono tempi di attesa medi appropriati in nessun mese dell'anno per cardiologia, dermatologia, fisiatria, endocrinologia, gastroenterologia, neurologia, otorinolaringoiatria, ortopedia, cardiologia e urologia.

Intramoenia e sistema di rimborso: una farsa!

Invece di risolvere il problema alla radice, sono stati introdotti sistemi come l'intramoenia (visite private all'interno del servizio sanitario pubblico), il sistema di rimborso e le visite in strutture convenzionali, ma queste misure hanno avuto scarso effetto. Anche se chi può permettersi una visita privata al di fuori del centro medico viene rimborsato con 50 euro, il costo elevato di tale visita la rende inaccessibile per molti cittadini. Questa politica sta portando avanti una medicina di serie A e B.

La richiesta di Robin: conseguenze immediate!

Un'organizzazione sanitaria funzionante non dovrebbe potersi permettere di fornire servizi così scadenti per anni. L'associazione per la tutela dei consumatori Robin chiede

1. il rispetto dei tempi di attesa previsti dalla legge in tutte le aree specialistiche

2. un resoconto trasparente dei progressi o degli insuccessi nella riduzione dei tempi di attesa

3. l'assunzione di responsabilità: se non cambia nulla i responsabili devono essere sostituiti

4. l'abolizione della pratica intramoenia, almeno nelle aree critiche, per garantire una reale parità di opportunità a tutti i pazienti e un'adeguata definizione delle priorità per affrontare le carenze.

Commento del direttore di Robin:

“La migliore cura contro le lunghe attese è la prevenzione, ma chi rema contro la salute ha una potente lobby. È inaccettabile che i pazienti debbano aspettare mesi per esami necessari, mentre chi ha il portafoglio pieno viene favorito. Si tratta di un fallimento organizzativo pianificato e sistematico e questo è dovuto esclusivamente al fatto che si incassa benvolentieri il denaro pubblico da tutti, ma non si prendono sul serio i diritti dei contribuenti/pazienti. La politica ha fallito in questo caso“. - Walther Andreaus, direttore di Robin.

Queste cifre sono una dichiarazione di fallimento per il sistema. Robin si occuperà del caso e farà pressione sui politici e sull'amministrazione sanitaria. I pazienti altoatesini meritano un'assistenza sanitaria funzionante e non vuote promesse!

Allegato: analisi di alcuni tempi di attesa (Fonte: Azienda sanitaria dell’Alto Adige)

Tabella liste d'attesa

Tabella rispetto dei tempi di garanzia