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Class Action contro Volksbank: prima vittoria storica in Italia. Ecco cosa fare ora. - Lettera interruttiva

26. Giu 2026

Il 9 giugno 2026 il Tribunale di Venezia ha scritto una pagina inedita nella storia giuridica italiana: per la prima volta in Italia una class action in campo finanziario non solo è stata ammessa, ma anche accolta. Il collegio lagunare ha condannato la Banca Popolare dell'Alto Adige al risarcimento dei danni e alle restituzioni a favore di circa 650 risparmiatori, assistiti dagli avvocati Massimo Cerniglia, Mauro Pizzigati, Alessandro Caponi e Roberto Ciammarughi. L'entità delle restituzioni e dei risarcimenti richiesti dai promotori e dagli aderenti ammonta a complessivi quasi sei milioni di euro, da determinarsi nel prosieguo del giudizio davanti allo stesso Tribunale di Venezia.

L'azione collettiva è stata promossa dal Comitato Azionisti Suedtirol, dal Centro Consumatori Italia e dall'associazione di consumatori Robin. Una sentenza destinata a fare giurisprudenza e che rappresenta un risultato di portata nazionale per la tutela dei risparmiatori.

Ancora qualche mese di attesa per i risarcimenti

Gli aderenti alla class action dovranno attendere ancora qualche mese prima di ottenere i risarcimenti. La causa prosegue davanti al Tribunale di Venezia per la quantificazione puntuale dei danni.

Chi non ha aderito: c'è ancora tempo, ma bisogna agire entro il 30 settembre

Per tutti i risparmiatori che non hanno partecipato alla class action veneziana, la scadenza da segnare in rosso è il 30 settembre 2026. Entro quella data è possibile interrompere la prescrizione — che scade nell'ottobre 2026 — con largo anticipo, conservando così il diritto a rivendicare il proprio risarcimento nei successivi dieci anni. L'urgenza è concreta: le azioni Volksbank sono titoli illiquidi, complessi e privi di rating, classificati dalla stessa banca come ad alto rischio. Rispetto al valore di acquisto, il titolo ha perso quasi il 35%, e solo negli ultimi mesi — nonostante i risultati dichiarati dai vertici — la perdita ha sfiorato il 20%.

Come fare: modulo scaricabile dal sito Robin

I risparmiatori possono scaricare la lettera interruttiva della prescrizione direttamente dal sito dell'associazione Robin qui sotto.

Il modulo richiede la compilazione di pochi punti e va spedito alla banca tramite raccomandata A/R oppure via PEC, entro e non oltre il 30 settembre 2026. Una volta effettuato tale adempimento, il risparmiatore resterà libero di promuovere azioni legali nei confronti della banca qualora si materializzassero danni economici significativi.

«Chi combatte può anche perdere, ma chi non combatte ha già perso.»

 

Lettera interrruttiva da scaricare:

in formato word

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